
L’aeroporto di Lugano-Agno è in crisi. Dopo il calo dei passeggeri del 15% nei primi tre mesi del 2009 e il conseguente passaggio per una parte del personale al lavoro ridotto, oggi sono state presentate nuove misure di salvataggio dello scalo.
E' una situazione particolarmente difficile, quella che sta attraversando l’aeroporto di Lugano-Agno, tanto che i primi preventivi per il 2009 prevedono un passivo di 1,2 milioni di franchi, nonostante la politica di mantenimento dei costi attuata di recente. Tra le altre misure è stato inserito l’orario ridotto per 17 collaboratori in questo mese, ai quali se ne aggiungeranno altri 8 il prossimo. Impossibile dunque non essere preoccupati. "La preoccupazione c'è", ha commentato stamane il capo dicastero Paolo Beltraminelli. "Ma come rappresentante del comune di Lugano posso dire che gli sforzi che sta compiendol'azienda sono stati apprezzati dal Municipio". L'aiuto prevede la sospensione del canone d’affitto dell’aeroporto nel 2009, che farà risparmiare a Lugano Airport 690mila franchi. Ma che passerà anche attraverso una ricapitalizzazione della società, che avverrà attraverso un messaggio da 3 milioni di franchi, sul quale si pronuncerà a breve il consiglio comunale di Lugano. Lugano Airport ha però chiesto aiuto anche al socio di minoranza, ovvero il Consiglio di Stato, che è stato invitato a partecipare, in maniera proporzionale ovviamente, alla ricapitalizzazione, ma anche ad intervenire direttamente per la copertura delle spese nel settore della sicurezza. "Bisognerà quantificare l'intervento e valutare se ci sono le basi legali per un aiuto finanziario", ha precisato il direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori.E nel caso in cui la situazione non dovesse però migliorare sono già pronte ulteriori misure, come la chiusura in alcune fasce orarie della giornata dell’aeroporto o l’aumento delle tasse per i passeggeri. Per il momento però queste sono solo idee, anche perché si spera che la situazione torni al più presto alla normalità. Foto CdT Fotogonnella
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