Cerca e trova immobili
Ticino
Sostegno finanziario a LASA? "Piuttosto gestisco io il Lugano-Ginevra"
Sostegno finanziario a LASA? "Piuttosto gestisco io il Lugano-Ginevra"
Sostegno finanziario a LASA? "Piuttosto gestisco io il Lugano-Ginevra"
Redazione
7 anni fa
Per Dario Kessel Berna dovrebbe sovvenzionare le compagnie. "Si può riattivare il collegamento, ecco come"

Come emerso domenica dalla colonne della SonntagsZeitung, Lugano Airport potrebbe in futuro godere di una posizione privilegiata e di un sostegno federale. L'amministrazione federale starebbe infatti rivalutando il ruolo dello scalo luganese, giudicandolo di "particolare interesse pubblico". Una bozza del piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica svizzera, in elaborazione presso l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), prevede una posizione privilegiata per due degli 11 aerodromi regionali svizzeri, ovvero gli scali di Agno e Berna-Belp, entrambi in difficoltà dopo il fallimento delle compagnie aeree Darwin e Skywork (vedi articoli suggeriti). Posizione privilegiata che potrebbe quindi tradursi in un vero e proprio sostegno finanziario.

Questa eventualità non sembra però piacere al CEO di E-Aviation Swiss Dario Kessel, secondo cui un intervento finanziario da parte della Confederazione altro non è che “un nuovo pasticcio”.A detta dell’ingegnere “non vanno sovvenzionati gli aeroporti bensì i collegamenti (e dunque le compagnie che li garantiscono) di interesse pubblico. “L’Unione europea ha sancito un sacrosanto principio, ovvero che tutti i cittadini devono godere di ugual diritto anche nei trasporti pubblici. Si chiama continuità territoriale e prevede che anche un abitante dell’Isola d’Elba debba poter andare a Pisa con gli stessi costi di un fiorentino”, ha spiegato a Ticinonews.

Per Kessel questo principio andrebbe applicato anche al Ticino, particolarmente discosto da Vallese e Vaud. “Il viaggio da Lugano a Ginevra in auto o in treno necessita di almeno 4 ore e mezza. Uno zurighese che vuole recarsi a Friburgo percorre la stessa distanza ma ci impiega un’ora - ha spiegato - Allora che la Confederazione faccia come l’Unione europea”.

“Il collegamento Lugano-Ginevra non è mai stato particolarmente redditizio - prosegue Kessel - Un privato non ha la massa critica per poterlo gestire efficacemente. Per coprire i costi dovrebbe vendere i biglietti a 800 franchi l’uno, ma non sarebbe fattibile”. Ed ecco che a questo punto entrerebbe in scena la Confederazione sovvenzionando direttamente la compagnia.

Ma quale compagnia, dopo che Darwin e SkyWork sono rimaste a terra? “Posso farlo anch’io - annuncia Kessel nell’illustrare la sua soluzione - Sono in contatto con la Zimex, una compagnia cargo basilese che affitterebbe un suo ATR42-500 da 50 posti a chi fosse interessato a gestire il collegamento. Potrei farlo io con la E-Aviation o la Silver Air oppure potrebbe farlo la LASA costituendo una sua compagnia”.

A livello di cifre, spiega l’ingegnere, il velivolo verrebbe affittato a 4,5 milioni di franchi all’anno. La compagnia riuscirebbe a incassarne circa 3,5 e il milione di deficit verrebbe coperto da Berna nell’ambito della continuità territoriale. “Se il deficit fosse più ampio la Città di Lugano potrebbe intervenire non facendo pagare le tasse di atterraggio oppure facendo pagare meno il carburante”. Inoltre, “l’aereo potrebbe essere impiegato per i voli charter estivi alla volta dell’Elba, della Sardegna e della Croazia per ammortizzare i costi”.

“Sottoporrò questa idea alla LASA - conclude Kessel - Non capisco perché si continua a tergiversare. Mi auguro che la politica possa attivarsi chiedendo la disponibilità della Confederazione”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata