
Sospeso il processo contro l'ex legale di un faccendiere di Morcote arrestato nel 2015 per presunte malversazioni da decine di milioni di franchi.
La motivazione della Corte delle Assise correzionali di Lugano presieduta da Mauro Ermani - come anticipa il sito internet de La Regione - è la mancanza di elementi oggettivi per valutare il reato di riciclaggio.
Dopo la fine del processo a carico del faccendiere, la pp Fiorenza Bergomi valuterà se confermare i capi d’imputazione o formulare altre ipotesi meno gravi, quali la complicità.
Il procedimento in questione si era aperto il 22 maggio scorso, dopo che il 36enne avvocato avrebbe consegnato "pizzini" del suo assistito ai suoi collaboratori, con indicazioni per il trasferimento di circa 6,6 milioni.
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