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Ticino
Sospeso il medico italiano
Redazione
13 anni fa
Il Governo risponde a Massimiliano Robbiani. "In attesa di accertamenti il medico italiano verrà sospeso dalla sua attività"

Il Consiglio di Stato ha risposto all’atto parlamentare del deputato leghista Massimiliano Robbiani, che chiedeva lumi sul caso di un medico assunto alle dipendenze dello Stato che risulterebbe indagato in Italia. Almeno stando alla denuncia del Mattinonline, che lo scorso 31 maggio aveva portato alla luce la vicenda.Il Governo, "nell’intento di portare la massima chiarezza e di preservare credibilità e fiducia del pubblico nel delicato settore amministrativo coinvolto" ha risposto celermente a Robbiani. "Abita in Ticino dal 2008 ed ha il casellario vergine""Il signor MR è un medico italiano residente in Ticino dal 2008" si legge nella risposta del Consiglio di Stato. "Oltre che medico generico egli è specialista in pneumologia. Entrambi i titoli sono stati riconosciuti nel 2010 dall’Ufficio federale della sanità pubblica e nello stesso anno ha ottenuto l’autorizzazione al libero esercizio della professione medica. Quest’ultima è stata rilasciata previa constatazione che nel casellario giudiziale non figuravano iscritte condanne e in base all’autocertificazione riguardo all’assenza di procedimenti penali o disciplinari pendenti.""Il medico in questione è effettivamente alle dipendenze dell’Amministrazione cantonale, presso il Servizio medico regionale (SMR) dell’Ufficio dell’assicurazione invalidità con un grado di occupazione del 100%. È stato nominato, con risoluzione del Consiglio di Stato, il 24 agosto 2011." "Il medico ticinese si è dimesso dopo un mese""È utile precisare che al concorso citato avevano partecipato 17 candidati. 13 non possedevano i titoli richiesti o perché in assenza del relativo riconoscimento da parte dell’Autorità federale (residenti in Italia) o perché era ancora in corso la loro specializzazione. In seguito a tale concorso sono stati nominati due medici, tra i quali MR. L’altro medico ticinese residente nel Cantone ha, dopo appena un mese di attività, rassegnato le dimissioni, per difficoltà a gestire l’attività privata e presso l’Ufficio AI (era stato nominato a tempo parziale)." "Ciò dimostra che vi è una grossa difficoltà nel reclutare medici svizzeri, meno interessati al tipo di attività offerta. In Ticino bisogna quindi far capo anche a medici provenienti dall’Italia. Nella Svizzera tedesca si fa invece capo a medici provenienti soprattutto dalla Germania. Questa situazione è comunque limitata alla sola figura del medico." "Abbiamo fatto ulteriori verifiche""Al momento della sua assunzione, in base all’autocertificazione prodotta secondo le disposizioni cantonali, non risultavano procedimenti penali e condanne a suo carico. Una verifica successiva è stata effettuata prima dell’entrata in servizio e atti ufficiali svizzeri e italiani hanno attestato che a suo carico non vi erano procedimenti penali né condanne penali iscritte nei casellari giudiziali. Questa ulteriore verifica è stata effettuata perché nel frattempo erano giunte informazioni circa un procedimento penale italiano, per reati finanziari, conclusosi con un patteggiamento di pena. In base agli elementi allora noti si è ritenuto che questa vicenda passata non giustificasse la disdetta del rapporto d’impiego." "La bancarotta fraudolenta non è legata all'arte medica""Il reato di bancarotta fraudolenta, indicato nell’interrogazione, è un reato finanziario che non è legato all’esercizio autorizzato in Ticino dell’arte medica e alla funzione ricoperta in seno all’amministrazione. Esso è stato oggetto di sentenza di patteggiamento dinnanzi al Giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Monza. Per sapere se a suo tempo le informazioni richieste sull’entità del patteggiamento siano state relativizzate e non vi siano attualmente altre procedure in corso, si stanno in particolare raccogliendo ulteriori informazioni aggiornate e ufficiali presso le Autorità pen

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