
In una mozione urgente quattro deputati di diversa estrazione politica chiedono al Consiglio di Stato che venga sospeso l’allontanamento dalla Svizzera di Arlind Lokaj, il giovane 17enne kosovaro che fra tre giorni dovrà lasciare il paese. Sono i deputati Pelin Kandemir Bordoli (PS), Fiorenzo Dadò (PPD), Christian Vitta (PLRT) e Francesco Maggi (Verdi).
Uniti per la causa e testimoni della mobilitazione di solidarietà da parte di numerosi giovani nei confronti del 17enne, i capogruppi dei partiti scrivono nella mozione:
“I sottoscritti deputati non mettono in dubbio che la decisione della Sezione della popolazione del Dipartimento delle Istituzioni sia fondata su basi legali, ma tenuto conto delle difficili condizioni di vita del ragazzo che ha solo 17 anni (e ricordiamo è nato in Ticino e ha vissuto qui i suoi primi anni), del fatto che si è perfettamente inserito in Ticino senza creare nessun tipo di problema e visto che in Kosovo non ha più nessuno, ritengono che l’autorità cantonale possa e debba utilizzare i margini concessi dalla Legge federale, in modo particolare dell’art. 30 della Legge Federale sugli Stranieri, per concedere un permesso di soggiorno al giovane affinché possa restare in Svizzera insieme a sua madre”.
“Considerata la gravità della situazione, visto che al giovane non possono esser imputate delle colpe e valutata la sua riuscita integrazione in Ticino”, i quattro deputati chiedono con urgenza al Consiglio di Stato di sospendere l’allontanamento di Arlind Lokaj dalla Svizzera.
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