
“Il Municipio chieda finalmente scusa alle vittime della strage della casa anziani di Sementina”, recita così un comunicato stampa della sezione Udc di Bellinzona. Il partito punta il dito contro l’Esecutivo per come è stata gestita la crisi nelle strutture del comune.
“Il 9 marzo il gruppo UDC in Consiglio comunale ha chiesto al Municipio se fossero preparati nell’eventualità di un’invasione del Coronavirus in una casa per anziani”, scrivono. “Il 22 aprile il Municipio ha risposto che era andato tutto bene, quando in realtà nell’ospizio di Sementina il 36% degli anziani era morto; ben 13 anziani su 16 in un solo piano, ciò che rappresenta una vera strage”.
Infine, anche nel comunicato stampa di ieri, secondo l’Udc il Municipio “ha continuato a fare pressione sul Ministero Pubblico, reclamando una rapida chiusura dell’inchiesta penale senza conseguenze. Si tratta di un atteggiamento vergognoso!”.
Nel testo infine il Gruppo Udc preannuncia “un’interpellanza per sospendere immediatamente la direttrice sanitaria Elena Mosconi Monighetti e il Direttore generale Silvano Morisoli”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

