
La deputata Maruska Ortelli (Lega) è preoccupata per la nuova impennata delle entrate clandestine in Svizzera annunciata per la prossima estate e soprattutto per i costi che questi arrivi rischiano di comportare per il nostro Cantone.
In tal senso Ortelli presenta quindi un'interrogazione al Consiglio di Stato con la quale pone le seguenti domande:
1) Annualmente nell’ambito del mandato per la gestione degli asilanti, il Soccorso operaio (SOS Ticino) riceve dal Cantone svariati milioni. Come mai il mandato al Soccorso operaio viene rinnovato di anno in anno invece di andare a concorso?
2) Per il Soccorso operaio lavorano due avvocati, i quali spesso e volentieri, presentano ricorsi contro le decisioni di rinvio di migranti economici da parte del Dipartimento delle Istituzioni e della Segreteria di Stato delle migrazione. Poiché un maggior numero di rifugiati significa più lavoro, e quindi più soldi del Cantone per Soccorso operaio questa “ricorsite“ contro decisioni anche cantonali di rinvio di migranti economici, non costituisce un conflitto d’interessi?
3) Ai figli di cittadini ticinesi in assistenza l’ente pubblico non paga più le colonie estive. Invece le paga ancora per gli asilanti. Perché i bambini ticinesi in assistenza sono discriminati nei confronti degli asilanti?
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