
Il Consiglio di Stato ha preso posizione, con una lettera indirizzata all’UFCOM, sul riassetto societario di Teleticino e Radio 3ii all’interno di Timedia Holding. Ebbene, il Governo ticinese non nasconde “una certa preoccupazione” per la pluralità delle opinioni e dell’offerta “che potrebbe anche ridursi a seguito dei trapassi economici” del gruppo. “Ciò potrebbe avvenire –scrive ancora il Cantone – qualora non venissero rispettate le assicurazioni sin qui date dagli editori al pubblico e alle redazioni. Sul rispetto di queste ultime occorrerà pertanto vigilare attentamente”. “Le preoccupazioni sono sempre lecite”, commenta il presidente di Teleticino Filippo Lombardi. “La realtà degli ultimi mesi ha però già dato risposta a queste preoccupazioni. A giugno è già avvenuto un cambio di direzione e di consiglio di amministrazione e da allora non vi è stato nessun motivo che confermasse queste preoccupazioni. Gli editori si sono pubblicamente impegnati a rispettare l’indipendenza delle redazioni e la pluralità dell’informazione. E dunque direi che non resta che tenerli sott’occhio perché mantengano quanto promesso. Ma lo faranno. Non ho alcun dubbio”. - nella sezione AUDIO l’intervista completa rilasciata da Filippo Lombardi a Sacha Dalcol di Radio3i
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