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"Sorpresi, siamo parte lesa"
"Sorpresi, siamo parte lesa"
"Sorpresi, siamo parte lesa"
Redazione
10 anni fa
Procedimento penale contro VW e Amag, parla il direttore di Amag ticino Oliviero Milani

Il Tribunale penale federale (TPF) ordina l'apertura di un procedimento penale in Svizzera contro Volkswagen AG e Amag, rivenditore svizzero della marca, che erano rimaste coinvolte nello scandalo denominato “dieselgate” (vedi articolo suggerito).

Il TPF ha annullato una decisione di non luogo a procedere del Ministero pubblico della Confederazione che aveva archiviato il caso, accogliendoil ricorso collettivo promosso dalle 596 persone che avevano inoltrato denuncia penale nei confronti delle due aziende.

"In primo luogo sono sorpreso della decisione - ha detto ai microfoni di Radio3i il direttore di Amag ticino Oliviero Milani - Noi abbiamo sempre collaborato e collaboreremo anche ora con il Ministero pubblico della Confederazione. Eravamo totalmente all'oscuro come i nostri clienti del Dieselgate e ora ci sentiamo parte lesa. Non possiamo prenderci colpe che non abbiamo di conseguenza dovremo andare dal fabbricante e trovare una soluzione".

"Non abbiamo soluzioni dirertte da proporre, siamo importatori e intermediamo con la fabbrica ma non ci tiriamo indietro", conclude.

Ascolta l'intervista completa a Radio3i nell'audio allegato

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