
Come anticipato ieri, ci sono state un paio di sorprese ieri a Lugano alla scadenza del termine per depositare le liste per le elezioni comunali.
Nessuno si aspettava infatti che per il Consiglio comunale si sarebbero presentate addirittura 9 liste.
Sei di queste sono note da tempo (PLR, PS, PPD e Verdi Liberali, Verdi, UDC e Lega), una era già stata anticipata (Non 5 ma 500 del giardiniere Harry Herber), mentre altre due sono delle novità: Lugano per tutti e Rete.
La prima lista è stata presentata dall'imprenditore Sergio Dell'Acqua, che in un primo tempo sembrava destinato a candidarsi per l'UDC. Dell'Acqua ha spiegato al Corriere del Ticino di aver deciso di scendere in campo da solo a seguito di alcuni disaccordi con Piero Marchesi e Marco Chiesa e soprattutto dopo che gli è stato fatto notare che il suo numero di proponenti (43) era più grande di quello degli altri partiti.
La lista Rete (Rinnovamento, equità, trasparenza ed ecosostenibilità) è invece stata presentata dal fondatore dell'Associazione cannabis ricreativa Sergio Regazzoni. L'obiettivo del neonato partito politico è quello di fare politica nelle piazze, tra la gente. Staremo a vedere.
Per il Municipio le liste saranno invece solamente 5: PLR, PS-Verdi, PPD e Verdi Liberali, Lega-UDC e Lugano per tutti.
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