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Ticino
Sorpassi di spesa: “Rispetto per i cittadini contribuenti”
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Redazione
6 anni fa
Il gruppo Lega-Udc di Bellinzona torna sulla questione dei sorpassi di spesa, dopo il rifiuto del suo primo cittadino di firmare l’ordine del giorno per la seduta del 21 dicembre

Il gruppo Lega-Udc di Bellinzona torna sulla questione dei sorpassi di spesa e lo fa con una protesta: “oggi pomeriggio il primo cittadino Luca Madonna, rappresentante del Gruppo Lega dei Ticinesi-UDC in Consiglio comunale, ha deciso di non firmare l’ordine del giorno della seduta del legislativo cittadino prevista per lunedì 21 dicembre 2020”. Per i leghisti-udc, si legge nel comunicato stampa, è “una scelta coerente e di responsabilità” in quanto “siamo ancora distanti da un’informazione precisa e soprattutto definitiva su quanto è accaduto”.

“Per mesi”, scrive il gruppo “è successo davvero poco (tra l’altro senza mai mantenere i termini preannunciati) e ora di colpo – perché le elezioni comunali di aprile 2021 si avvicinano – tutto diventa urgente e deve essere evaso con sollecitudine. Non scherziamo con i soldi dei cittadini contribuenti”. La destra bellinzonese ribadisce poi “che mancano tuttora numerose risposte”, dai risultati dell’audit sul direttore del Dicastero opere pubbliche “e tanto altro ancora”.

“No alla strategia ‘tutti colpevoli, nessun colpevole’”
“Non si conoscono ancora le responsabilità e se qualcuno dovrà passare alla cassa per i gravi fatti commessi: la strategia del ‘tutti colpevoli, nessuno colpevole’ non va bene quando il Municipio, in particolare il sindaco, parla di trasparenza e di volontà di fare chiarezza. Proprio a lui”, scrivono i firmatari, “andrebbero indirizzate le domande su quanto successo, su quanto stabilito ed emerso dagli audit e soprattutto chiesta conferma di tutte le informazioni mancanti per prendere delle decisioni serie e corrette”.

“Si chiede di votare sbrigativamente per milioni di franchi”
“Di fronte a questo scenario”, continua il comunicato, “si chiede di votare in maniera sbrigativa milioni di franchi a copertura dei sorpassi di spesa - come nulla fosse - invocando il senso di responsabilità. (...) Perfino paradossale che nei rapporti di maggioranza, sottolineiamo di maggioranza e quindi redatti - in questo caso - da commissari PLR e PS, si parla di approfondimenti non ancora terminati. Ma se le conclusioni sono già state tratte, a cosa serve portare avanti questi accertamenti?” Per questo “il presidente del Consiglio comunale si è detto intenzionato a svolgere la seduta del 21 dicembre 2020 con i preventivi da votare entro il 31 dicembre a norma di legge. Le altre trattande, finita l’istruttoria sollecitata, verranno affrontate in una seduta straordinaria nel corso del mese di gennaio”.

La firma del vicepresidente
Il gruppo Lega-Udc conclude indignandosi per il fatto che, nonostante il rifiuto di Luca Madonna di firmare l’ordine del giorno, questo nel frattempo “è però stato fatto firmare dal vicepresidente del Consiglio comunale Vincenzo Mozzini (PLR) e inviato a tutti i consiglieri comunali. Senza nessun rispetto dei ruoli istituzionali, dopo la decisione motivata di Luca Madonna di non firmare la convocazione, il Municipio (esponenti delle forze politiche coinvolte nei sorpassi) non ha quindi perso tempo”. “Una scelta legale o illegale lo si saprà presto”, conclude la destra di Bellinzona, “di certo la conferma dell'arroganza del PLR e del PS nella gestione della Città di Bellinzona”.

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