
Al Grotto Caprino sono scattati i controlli degli inquirenti dopo che i consiglieri comunali Sara Beretta Piccoli (PPD) e Fausto Beretta Piccoli (Indipendente) hanno inoltrato un'interpellanza al Municipio di Lugano (vedi correlati) nella quale chiedevano lumi sulla gestione del locale. In particolare sulla presenza dell'ex re movida luganese Hector "Tito" Bravo Moron (presenza confermata dai proprietari del locale), sul possibile esercizio della prostituzione e sulle carte in regola a livello di permessi. Come riferisce la RSI il blitz da parte della polizia, dell'ufficio dell'igiene e della Teseu è avvenuto nella giornata di martedì.
Il gerente Davide Taddei ha dal canto suo ribadito che le autorità non hanno trovato nulla di irregolare e che una querela nei confronti dei due consiglieri comunali, i quali non godono dell'immunità, partirà nei prossimi giorni.
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