Cerca e trova immobili
Ticino
Sopracenerina alla cordata ticinese
Redazione
13 anni fa
Quali vantaggi per gli utenti e per i comuni? Tutte le risposte e le voci dei protagonisti alle 18.45 nel tg di TeleTicino

Dopo 8 mesi di trattative condotte nel massimo riserbo, ieri la firma del contratto. La quota di maggioranza della Società Elettrica Sopracenerina detenuta da Alpiq (60,89%) viene ceduta ai comuni del Locarnese e Biasca, con AET che funge da "traghettatore" con un impegno iniziale di 50 milioni di franchi. Pronto il messaggio all'indirizzo del Parlamento, presentato oggi dalla consigliera di Stato Laura Sadis:Nel mese di settembre 2012 la società Alpiq manifestò l'intenzione di vendere il pacchetto maggioritario (60.89%) delle azioni di SES in suo possesso. A questo scopo conferì inizialmente il mandato di vendita alla Direzione di SES, auspicando una soluzione che desse la possibilità ai Comuni del comprensorio di distribuzione di acquisire una maggioranza qualificata in SES, senza tuttavia escludere una partecipazione di altre aziende ticinesi attive nel settore elettrico. Il Consiglio di Stato, informato di questi intendimenti, ha da subito assicurato il proprio sostegno e appoggio a questa iniziativa volta a riportare in Ticino il centro decisionale di questa società e parte dell'indotto economico da essa generato che attualmente va oltralpe. Con questa acquisizione, tutte le società attive nella distribuzione di energia elettrica saranno sotto il controllo della mano pubblica, ciò che dovrebbe rappresentare una premessa favorevole al conseguimento degli obiettivi di politica energetica definiti nel Piano energetico cantonale, il cui Messaggio è stato recentemente licenziato. Il Consiglio di Stato ha quindi agito per il buon esito dell'operazione, chiamando alla collaborazione le aziende cantonali (BancaStato e AET) e mediando per favorire la ricerca di un consenso tra i potenziali partner pubblici interessati. Alcuni fattori critici rendono meno agevole l'acquisizione del pacchetto azionario di SES da parte di enti pubblici o di diritto pubblico. Le severe norme che vietano la divulgazione di informazioni relative a società quotate in borsa hanno impedito finora una comunicazione compiuta e un dibattito pubblico sui contenuti del progetto di acquisizione. L'iter decisionale, che coinvolge un numero importante di comuni, mal si concilia con i tempi che la venditrice si è posta per la conclusione delle trattative. Da qui la necessità di trovare soluzioni efficaci, ma al contempo rispettose del processo democratico. Nella fattispecie si è optato per una soluzione a due fasi. La prima fase vede AET azionista maggioritaria di SES Holding, società costituita per fungere da veicolo per l'acquisto delle azioni SES in mano ad Alpiq. La seconda fase permetterà ai Comuni - se così vorranno e seguendo la normale procedura istituzionale - di acquistare da AET la maggioranza delle azioni di SES Holding. AET stessa, ai sensi dell'articolo 5 cpv. 4 della legge istituente questa azienda (LAET), è chiamata a chiedere l'autorizzazione al Gran Consiglio per questa sua importante partecipazione. La validità del contratto d'acquisto del pacchetto azionario di SES in mano ad Alpiq è condizionata dalla concessione dell'autorizzazione da parte del Gran Consiglio. Le parti contraenti si sono reciprocamente impegnate ad agire per il loro meglio e per quanto di loro competenza al fine di dare seguito nel più breve tempo possibile alla realizzazione delle condizioni necessarie all'esecuzione del contratto. In considerazione di questi impegni, auspichiamo una vostra sollecita determinazione su questo messaggio. La Società Elettrica Sopracenerina (SES) La Società Elettrica Sopracenerina (SES) nasce nel 1933, quale frutto del matrimonio tra la Società Elettrica Locarnese e la Società Elettrica Tre Valli. La Società Elettrica Locarnese (SEL) fu costituita il 23 maggio 1903 a Locarno e iscritta nel registro di commercio il 3 giugno 1903. Nel maggio del 1903 ottenne la concessione per lo sfruttamento delle acque di Ponte Brolla e il 15 novembre 1904 entrò in servizio l'omonima centrale elettrica. Da subito

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata