
Fra meno di 10 giorni, non vedremo più la cifra 518 sugli autobus del Mendrisiotto. Con l'entrata in vigore del nuovo orario, il 15 dicembre, scatterà infatti anche la nuova offerta di AutoPostale, che ha annunciato oggi una serie di tagli. L'unica linea a saltare del tutto, per la verità, è proprio la 518, che collega Morbio Inferiore, Balerna, Novazzano, Ligornetto e Stabio. Il tratto che collega Morbio Inferiore a Balerna, precisa Autopostale, è comunque ancora servito tramite un prolungamento della 514, dal lunedì al sabato, con gli stessi orari attuali. Già oggetto di accese discussioni negli scorsi mesi, questa decisione continua comunque a essere invisa ai sindaci della regione. Anche perché la compensazione con la 514 è solo parziale. In questo modo, saltano collegamenti diretti da Stabio al Serfontana. “È una decisione che abbiamo preso molto male fin dall'inizio, nel senso che siamo stati messi di fronte al fatto compiuto”, spiega ai microfoni di Ticinonews il sindaco di Balerna Luca Pagani. “Abbiamo quindi deplorato questa mancanza di trasparenza e il non essere stati consultati”. Tale decisione “comporta che l'area industriale della zona di Sant'Antonio, in particolare quella del Pian Faloppia, è stata scollegata dalla stazione di Balerna e dal centro del comune". La linea linea in questione, inoltre, "è stata ben utilizzata nel 2023, con addirittura un aumento del 10% rispetto all'anno precedente. Noi avevamo proposto di congelare questo taglio, di incontrarci per cercare delle soluzioni praticabili, ma ci siamo trovati di fronte a un muro di gomma”.
La replica
Un problema, quello sollevato, a cui il responsabile vendita di AutoPostale Alex Malinverno risponde così: "C'è un'offerta del trasporto pubblico ampia che permette di raggiungere ancora il Serfontana da Stabio con un cambio a Mendrisio". Per quanto concerne invece la zona industriale di Balerna, "effettivamente rimangono al momento tre fermate scoperte che non saranno più servite, a meno di sviluppi futuri”.
Risparmi e riduzioni
Toccate da riduzioni anche la 322, Tenero-Gordola-Agarone-Medoscio, la 323 Tenero Brere-Contra Paese, la 449 da Lamone a Bioggio e, infine, la già citata 514. "Per l'anno 2021 è stato fatto un grande potenziamento del trasporto pubblico in Ticino", ricorda ancora Malinverno. "A distanza di tre anni, sono state analizzate le linee da parte del Cantone e delle imprese di trasporto e si è deciso di operare delle riduzioni di prestazione su quelle corse dove vi era uno scarso utilizzo". Con questi tagli "il Cantone ha stimato di risparmiare circa 2,5 milioni. Un peso importante lo avrà proprio la linea 518, che consentirà un risparmio di quasi mezzo milione di franchi". Ci sarà una riduzione anche del parco veicoli, mentre a livello di impieghi "abbiamo calcolato una decina di posti di lavoro in meno per AutoPostale. Fortunatamente, diverse riduzioni sono state fatte con normali fluttuazioni del personale o con riduzioni di gradi d'occupazione, per cui i casi in cui è stato necessario licenziare sono stati davvero pochi”.

