Cerca e trova immobili
Ticino
Sonvico: Gobbi trova la soluzione
Redazione
13 anni fa
Dopo l'eliminazione della giudicatura di pace di Sonvico, creato un nuovo circondario analogo. La soddisfazione di Bordoni Brooks

La chiusura della giudicatura di pace di Sonvico, comunicata appena dopo le recenti elezioni comunali di Lugano, aveva fatto storcere il naso a molti. "Non erano queste le promesse" si diceva. E la gran consigliera PPD Francesca Bordoni Brooks aveva inoltrato un'interpellanza al Consiglio di Stato per capire meglio cosa potesse aver portato a tale scelta, "che denota una mancanza di rispetto sia della volontà popolare, sia dei cittadini dei nuovi quartieri." Infatti il Consiglio di Stato, nell'informativa sull'aggregazione, aveva promesso che le giudicature di pace sarebbero rimaste invariate fino al 2018/19. Invece, con l'abolizione della giudicatura di Sonvico, tutti i cittadini della regione avrebbero dovuto recarsi fino a Lugano. Ma oggi, con grande soddisfazione dell'interpellante, il direttore del Dipartimento Istituzioni, Norman Gobbi, ha comunicato la decisione di creare un nuovo circondario, chiamato Circondario Nord, che in pratica ricalca l'area coperta in precedenza dalla giudicatura di pace di Sonvico. Gobbi, nella sua risposta a Bordoni Brooks, ha precisato che, a differenza delle aggregazioni nel Mendrisiotto, la fusione con Lugano ha inciso in maniera importante sul Circolo di Sonvico, che dopo l’aggregazione è risultato essere privo della sua giurisdizione territoriale essendo gli ex Comuni di Bogno, Cadro, Carona, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla inseriti nel Circolo di Lugano-Est. Il direttore del DI ha spiegato che la modifica dei Circoli ha comportato delle ripercussioni sulle giudicature di pace. Con la fusione la Giudicatura di pace del Circolo di Sonvico non è stata formalmente soppressa ma non possedeva più alcun Comune nella sua giurisdizione territoriale, rendendo di fatto inattuabile la sua funzione. Per non mutare gli equilibri attuali in particolar modo nella giudicatura di pace di Lugano Est che si vedrebbe caricata degli oneri della giudicatura di pace del già Circolo di Sonvico, nonché nel rispetto della volontà popolare espressa dai cittadini del rispettivo comprensorio e ritenuta l’importanza dell’istituto del giudice di pace quale giudice più vicino al cittadino, il Dipartimento delle istituzioni si è quindi fatto promotore del mantenimento della giudicatura di pace con sede a Sonvico. Dopo aver consultato i giudici di pace e i rispettivi supplenti delle giudicature di pace di Lugano Est e di Sonvico così pure del presidente dell’Associazione dei Giudici di pace e trovato l’assenso da parte del Comune di Lugano, nella seduta di questa mattina il Consiglio di Stato ha approvato il Messaggio con il quale propone al Gran Consiglio di modificare i circoli nel comprensorio di Lugano e meglio di istituire un nuovo circolo denominato Circolo di Lugano-Nord, che in gran parte equivale al precedente Circolo di Sonvico. Il nuovo circolo si estenderebbe agli ex comuni del Circolo di Sonvico: Sonvico, Cimadera, Certara, Bogno, Valcolla e Cadro. Inoltre, per ragioni di contiguità territoriale, nel nuovo circolo verrebbero inclusi anche i territori degli ex comuni di Villa Luganese e di Davesco-Soragno. Visto che il nuovo Circolo copre la parte nord del Comune di Lugano, viene denominato Circolo di Lugano-Nord. Con il Messaggio governativo licenziato in data odierna si è quindi trovata una soluzione negli interessi dei cittadini, condivisa dai giudici di pace dei comprensori interessati. "È importante restare vicini ai cittadini" commenta Bordoni Brooks, "ancora di più quando hanno votato un'aggregazione in base a delle schede che prevedono accordi ben precisi dai quali non si può e non si deve derogare."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata