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"Sono vedova con 3 figli e senza lavoro. Ma a 65 anni..."
"Sono vedova con 3 figli e senza lavoro. Ma a 65 anni..."
"Sono vedova con 3 figli e senza lavoro. Ma a 65 anni..."
Redazione
8 anni fa
Il Soccorso d'Inverno aiuta persone come Biancamaria: "Sembra che non ci siano possibilità di uscire da questa situazione"

Un esercito invisibile di persone bisognose. L’immagine è quella di fra Martino Dotta, forte e paradossale se confrontata con il luogo comune di un’economia sana che funziona. Eppure i dati 2018 del Soccorso d’inverno svizzero raccontano un’altra storia. Negli ultimi 3 anni le richieste d’aiuto in Ticino sono cresciute del 36%. Il numero delle persone che a fine mese non riesce a far quadrare i conti è in aumento.

"Quello che abbiamo constatato soprattutto nel 2017 è un certo travaso di situazione di aiuto offerte prima dal Cantone e poi dal Soccorso d'inverno come da altri enti anche a seguito delle riduzioni delle prestazioni famigliari, quindi gli assegni di prima infanzia, assegni integrativi, come misure di risparmio da parte del Cantone. In realtà a volte ci sono delle conseguenze di decisioni politiche che non si immaginano ma che poi vanno affrontate come enti privati", ha spiegato Fra Martino Dotta ai microfoni di TeleTicino.Salario insufficiente, malattia, scarse qualifiche professionali, ma soprattutto i cambiamenti famigliari figurano tra le principali cause del disagio. Così anche per Biancamaria, che questa mattina ha condiviso la sua storia. "Sono vedova da quando avevo 40 anni - racconta Biancamaria a TeleTicino - ho allevato 3 figli e poi mi sono trovata di punto in bianco in una situazione di malattia, di disagio. I miei figli si sono allontanati da me per cause così e ora sono senza soldi e senza possibilità di uscire da questa situazione. A 65 anni non riuscivo più a trovare lavoro".

Tra luglio 2017 e giugno 2018 il soccorso d’inverno ha ricevuto 497 richieste d’aiuto pagando fatture per 220 mila franchi. Un cerotto - ha detto Fra Martino Dotta - va a coprire la parte non coperta dall’ente pubblico.

 "Cerchiamo di far passare questo messaggio, che aiutare le persone nel bisogno è bello, fa piacere e dà anche tante soddisfazioni. Non è facile e noi continuiamo a portare il nostro messaggio sperando che vada meglio perché le richieste aumentano e le donazioni diminuiscono", ha dichiarato il presidente della sezione ticinese del Soccorso d'Inverno Edo Bobbià.

E il messaggio va anche alla politica, ha detto fra Martino, occupata troppo spesso in questione poco sostanziali.

Maggiori dettagli nel servizio del TG di TeleTicino delle 18.45

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