
La psicosi collettiva derivante dai numerosi recenti attentati a sfondo islamico sta creando problemi non solo ai musulmani che vivono in Occidente, ma anche a persone che con la religione di Maometto non hanno proprio nulla a che fare.
Tra questi figura un 19enne del Locarnese, nato e cresciuto in Ticino, che si distingue per il suo vistoso turbante. In molti lo fermano per strada per chiedergli il perché del suo aspetto e in diversi lo scambiano per una persona di religione musulmana. Con tutti i pregiudizi del caso, viste le notizie e le immagini di cronaca.
Il 19enne, che è l'unico giovane in Ticino a portare quel particolare turbante, ci ha quindi rivolto un appello per chiedere di far conoscere la sua religione.
Si tratta della religione Sikh, monoteista come cristianesimo, ebraismo e islam, ma originaria del nord dell'India. In Ticino non tutti la conoscono, anche perché le persone che la praticano sono davvero poche. Come detto, il 19enne è l'unico giovane del nostro Cantone che la pratica e che ne porta avanti le tradizioni. La religione Sikh è invece più diffusa in Italia, dove si conta la seconda più grande comunità d'Europa con circa 70mila fedeli, in gran parte immigrati dall'India. E sono persone integrate nella società, come dimostra il fatto che uno di loro, Avtar Singh Rana, è riuscito a farsi eleggere vicesindaco nel paese piemontese di Orbassano.
I Sikh sono devoti del Creatore onnipresente, che si manifesta attraverso il Creato ed è raggiungibile grazie alla preghiera e all'aiuto dei guru, persone che al contrario di quanto il termine potrebbe far pensare non conducono una vita ascetica e isolata dal mondo, ma una vita normale caratterizzata dall'onestà. Nella religione Sikh sono proibite le dipendenze da sostanze come l'alcool e il tabacco. Non esiste un clero e uomini e donne godono degli stessi diritti.
Si tratta quindi di una religione ben diversa dall'islam, tanto che i suoi seguaci sono stati spesso e volentieri perseguitati dai musulmani.
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