
Starebbe notevolmente lievitando l'entità del maltolto addebitato all'ex presidente della SAV Vacallo Luigi Barattolo, finito in manette lo scorso 5 luglio con l'accusa di aver sottratto 23'000 franchi a un proprio cliente.
Stando a quanto scrive oggi il Corriere del Ticino, infatti, dopo che Barattolo è finito in carcere si sarebbero fatte avanti altre presunte vittime, ciò che complicherebbe quindi la posizione del 43enne fiduciario.
Spetta ora all'inchiesta condotta dalla procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi chiarire quale siano le cifre effettivamente sottratte da Barattolo, il quale avrebbe nel frattempo già chiesto di essere posto in regime di espiazione anticipata della pena.
Oltre a questa inchiesta, ricordiamo, il fiduciario momò è anche in attesa di essere processato alle Assise criminali di Mendrisio per altre malversazioni (stimate in oltre 2 milioni di franchi) tra il 2006 e il 2012.
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