
"Io sono in Svizzera e me la sto godendo". Comincia così, con le parole piene di gratitudine di Mario "Son sodo", il servizio "svizzero" mandato in onda ieri sera da Le Iene, trasmissione di Italia 1.
Mario "Son sodo", ricordiamo, è un uomo di Lucca di cui due truffatori hanno a lungo approfittato, millantandogli la promessa di portarlo in Svizzera, paese dei suoi sogni.
I due si facevano consegnare la sua pensione e lo obbligavano a chiedere l'elemosina, facendosi poi consegnare il denaro raccolto. Ma i soldi i due truffatori se li spendevano per i propri comodi, non certo per accompagnare Mario "Son sodo" nel Paese che lui sognava di visitare.
La triste vicenda è però giunta all'attenzione delle Iene, che hanno dedicato un servizio a "Son sodo". Una volta che la sua storia è diventata così di dominio pubblico, alcuni anonimi benefattori ticinesi hanno invitato Mario a trascorrere un weekend in Svizzera.
E settimana scorsa Mario si è visto esaudire il proprio desiderio. Accompagnato da una troupe delle Iene è venuto in Ticino. Dapprima a Melide, negli studi di Radio 3i, e poi in giro per Lugano. Entusiasta del suo soggiorno al Villa Sassa, "Son sodo" ha girato con meraviglia tra ristoranti, chiese, banche, il Parco Ciani, il Casinò, il sentiero di Gandria...
Un viaggio toccante.
Per vedere il servizio:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/02/12/agresti-mario-son-sodo-in-svizzera_8289.shtml
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

