
Su Facebook un ticinese racconta la propria difficile vicenda: "dopo anni sono stato messo a beneficio dell'assicurazione AI, con tanto di tessera ma il mio problema, è che al momento non percepisco alcuna rendita. Hai voglia dire che i soldi non fanno la felicità ma fanno riempire la pancia, pagare la cassa malati, il debito del mio 2 locali, le tasse, la luce, le fatture mediche, le fatture dell'automobile, le fatture della farmacia, telefono, TV, assicurazione auto, assicurazione della casa..."
"L'assicurazione AI - prosegue l'uomo - mi ha spedito una copia della lettera, dopo un mio sollecito telefonico, dicendo che la mia cassa pensione ha fatto opposizione alla percentuale della mia malattia. Ieri dopo svariate telefonate della mia psicologa, siamo venuti a sapere che nemmeno la mia cassa pensione ha ricevuto la lettera (non ci sono più i servizi postali, di un tempo). Ora l'assicurazione AI trasmetterà nuovamente la lettera alla cassa pensione (ma le cose importanti, che devono ricevere una risposta, non si spediscono per raccomandata?). Quindi di sicuro, per ricevere la mia rendita, passeranno ancora un mese, se tutto va bene, mentre se ricorrono andremo per il nuovo anno".
"Quando i soldi li devi pagare, le scadenze devono essere rispettate, quando li devi ricevere, è sempre un punto interrogativo. In questo mio travaglio di malattia, sono andati persi, svariati certificati medici, sia spediti per posta che consegnati a mano. Morale della storia, so che mi devono dei soldi ma non so quanti, riceverò anche i retributivi, quando non si sa. Non vorrei andare a chiedere l'assistenza, anche se è un mio diritto, perché mi sembra di chiedere la carità. Ma con il centro del calcolo a Cornaredo, possibile che ci voglia tutto questo tempo? Sono malato di nervi, questa situazione mi crea ansia, disturbi del sonno e dire che siamo in Svizzera e sono un cittadino Svizzero", conclude sconsolato l'uomo.
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