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Ticino
"Sono fiero di quanto fatto"
Redazione
13 anni fa
Luido Bernasconi, fresco di dimissioni, parla di Schettino e lancia frecciate. "Cosa avrei dovuto fare io? Dimettermi 26 volte?"

Ieri, in sordina e un po’ inaspettatamente, si è chiusa un'era iniziata nel lontano 1984. Luido Bernasconi ha rassegnato le dimissioni dal Municipio di Vico Morcote, nel quale era entrato appunto nel 1984 e di cui era diventato sindaco nel 1988.

Venticinque lunghi anni di guida del Comune che hanno fatto di Luido Bernasconi una sorta di monarca assoluto del Comune adagiato sull’Arbostora. Un Comune che sotto la sua guida si è contraddistinto per grande dinamicità, e stabilità politica, tanto da issarsi tra i cinque con le finanze più sane in Ticino.

Eppure, a quanto pare, è bastato il lancio di una raccolta firme per la revoca del Municipio, raccolta il cui esito non è ancora noto ("e non mi interessa saperlo" esclama Bernasconi), per far scendere dal trono quel buon amministratore che è stato il monarca assoluto, comunque autosospesosi sette mesi fa.

"Nessuna pressione"

Non è che forse dietro a queste dimissioni ci siano altri motivi? Del tipo pressioni dall’alto? “No, assolutamente no” afferma oggi un Luido Bernasconi molto pacato, quasi sollevato per la decisione presa. “È andata così perché è stato voluto che andasse così. Dare le dimissioni o meno è una scelta che dipende solo da me, non ci sono state pressioni, nel modo più assoluto. Ho preso questa decisione perché desidero anteporre gli interessi del Comune alle mie situazioni personali. Perché un sindaco, soprattutto uno che è stato in carica per 26 anni, deve avere rispetto per i cittadini.”

"Come capitan Schettino"

Poco prima di Luido Bernasconi, dal Municipio di Vico Morcote si era dimessa la vicesindaco, Simona Genini, la quale lamentava lo scarso appoggio ricevuto dagli altri municipali e dal partito nella sua azione politico. E nei confronti della quale l’ormai ex sindaco non risparmia qualche frecciata. “Ha gettato la spugna dopo sette mesi, secondo me riversando la colpa sui colleghi per mascherare la propria inettitudine. L’ho visto un po’ come capitan Schettino.”

"Avrei dovuto dimettersi 26 volte"

“Se veramente la situazione in Municipio fosse quella da lei dipinta, io avrei dovuto dimettermi 26 volte in 26 anni” aggiunge Bernasconi. “Non ci si comporta così, delegittimando i colleghi. Non è giusto!”

Luido Bernasconi lancia poi altre frecciate contro la sua ex collega. “La signora Genini ha dato le dimissioni senza nemmeno avvisare il partito” afferma. “E poi, fresca come una rosa, si è messa a sostenere coloro che vogliono la revoca del Municipio, con l’intento di creare una lista civica, per la quale lei si è già messa a disposizione.”

"I cittadini hanno capito"

I cittadini di Vico Morcote, però, sostengono Luido Bernasconi. O almeno lui sente il loro sostegno. “I cittadini hanno capito che ho fatto una stupidata” afferma, “Io mi sono scusato, per cui non posso accettare che ci siano persone che giochino su queste cose. Penso che la gente sia matura abbastanza per capire che quella di revocare persone che per decenni hanno amministrato bene il Comune non è di sicuro la direzione migliore.”

"Due giovani validi e preparati"

Bernasconi è tra coloro che hanno identificato i due subentranti PLR in Municipio, Claudio Hatz e Alberto Romanetti. Due giovani sui quali Bernasconi non modera gli elogi. “Sono convinto che faranno benissimo. Sono due giovani, laureati e preparati, che si mettono a disposizione con tanta voglia di fare. Penso che questa sia la soluzione migliore per dare continuità alla gestione del Comune ed evitare che si vada verso una situazione di destabilizzazione.”

"Ci sarò per aiutarli"

Le dimissioni, per Bernasconi, non rappresentano comunque la fine della presenza in politica. “Ora mi concentrerò sul lavoro, ma resto a disposizione per consigliare e aiutare chi agisce nel segno della trasparenza.”

"Nessun timore per il processo"

E per quanto riguarda il processo a suo carico (“penso che si svolgerà all’inizio dell’anno prossimo” afferma), Luido Bernasconi si dice sereno. “Lo affronterò con la massima serenità, perché so come stanno le cose. Ho sempre dimostrato la mia onestà e lo farò anche stavolta.”

"Fiero di quanto fatto"

Per concludere, le reazioni dei suoi compaesani alla notizia delle dimissioni… “Ho sentito grande sostengo e grande solidarietà. In molti mi hanno chiamato ringraziandomi dell’atto che ho fatto del mio grande senso di responsabilità. Io, ripeto, sono fiero di quanto fatto in tutti questi anni.”

AS

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