Cerca e trova immobili
Ticino
Sondaggio GdP: avanza la Lega
Redazione
11 anni fa
Zali e Gobbi aumentano il proprio vantaggio. Nel PLR verrebbe eletto Vitta, nel PPD Beltraminelli, nel PS Bertoli

Il Giornale del Popolo ha pubblicato oggi la tanto attesa seconda proiezione in vista delle elezioni cantonali del prossimo 19 aprile.

La prima, diffusa due settimane fa, indicava una sostanziale stabilità per tutti i partiti, con un leggero vantaggio della Lega sul PLR. Non venivano indicati, in quella occasione, i nomi dei candidati che sarebbero stati eletti.

Li fornisce questa seconda proiezione, oltre ad un aggiornamento sulle percentuali dei vari partiti, che vede la Lega dei Ticinesi prendere il largo sul Partito liberale radicale.

Ora al movimento di Via Monte Boglia viene attribuita una percentuale tra il 25,7% ed il 28,3%, con un aumento dello 0,8% rispetto alla prima proiezione.

In calo invece il partito presieduto da Rocco Cattaneo, che scende dell'1,1%, attestandosi tra il 22,7% ed il 25,1%.

Perdono qualcosa rispetto al primo rilevamento pure il PPD (-1,1%), dato ora tra il 17,2% ed il 20,2%, ed il PS (-0,9%), che otterrebbe tra il 14,3% ed il 16,3% dei voti.

Crescono invece gli altri partiti, in particolare i Verdi, che guadagnano l'1,3% rispetto alla prima proiezione, con una percentuale tra il 6,7% e l'8,5%, comunque insufficiente per conquistare un seggio in Consiglio di Stato.

Ma ciò che interessava di più di questa seconda proiezione del GdP, erano senz'altro i nomi dei candidati che oggi come oggi verrebbero eletti in Consiglio di Stato.

Ebbene, per la Lega dei Ticinesi si tratterebbe degli uscenti Claudio Zali e Norman Gobbi. Per il PLR di Christian Vitta, che malgrado il recupero di Michele Bertini vanta ancora un netto margine di vantaggio. Nel PPD Paolo Beltraminelli avrebbe la meglio su Fabio Regazzi, mentre nel PS il primato di Manuele Bertoli sembra non correre alcun pericolo.

Questo a un mese dalle elezioni. In aprile il GdP pubblicherà infine la sua terza proiezione. Tutto può ancora succedere.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata