
Ieri sono comparsi davanti al giudice Giorgio Bassetti i due giovani svittersi accusati di sommossa in seguito agli scontri tra tifosi di Lugano e Ambrì Piotta dell’11 marzo 2006.Il primo di 24 anni è stato prosciolto dall'accusa, mentre il secondo di 21 anni è stato condannato a una pena di 600 franchi, sospesa con la condizionale per due anni e gli è stato vietato di assistere a partite di hockey per un anno. il 24enne è stato inizialmente inserito fra le vittime delle forze dell’ordine. Sporge così denuncia penale contro la polizia per le percosse subite, ma il suo nome appare pure fra la quindicina di indagati. Viene prosciolto dal giudice perché alcune questioni non sono state chiarite a sifficienza.Sorte diversa per il 21enne, che era sicuramente sul posto durante la rissa e non se ne è andato quando avrebbe potuto farlo. Il difensore del giovane ha sostenuto che l’imputato si è comportato come un spettatore, senza partecipare ai tafferugli. Ma nel pronunciare la sentenza il giudice ha però detto di essersi basato sulle dichiarazioni dell’imputato.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

