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Ticino
Sommaruga: "Pronti a rafforzare il confine italiano"
Redazione
13 anni fa
Rispondendo a Marco Romano, la consigliera federale parla di rafforzamento del confine. Già sicuri 20 agenti supplementari

La Svizzera sta studiando il rafforzamento del confine ticinese e del posto di frontiera di Briga (VS) per far fronte ad un eventuale massiccio arrivo di rifugiati nordafricani, finora ospitati in Italia. "Al momento, non ci sono indizi concreti di un aumento dei migranti - ha dichiarato oggi la Consigliera federale Simonetta Sommaruga durante l'ora della domande al Nazionale, rispondendo a un'interrogazione di Marco Romano (PPD). Un funzionario elvetico è accreditato presso le autorità italiane a Roma per seguire la situazione. La ministra di giustizia e polizia si è detta a conoscenza del fatto che l'Italia ha dichiarato la fine dell'emergenza umanitaria, incominciando a svuotare i centri di accoglienza di migranti Nordafricani. Quest'ultimi ricevono 500 euro a testa quale aiuto al ritorno e sono muniti di un permesso di 90 giorni per rimanere nello spazio Schengen. Obiettivo di queste persone - ha spiegato Sommaruga - è dirigersi verso quei Paesi europei dove si è già insediata una loro comunità che potrebbe accoglierli. Stando alla Consigliera federale, finora l'Ufficio federale della migrazione (UFM) non ha constatato un aumento dei migranti in relazione alle decisioni delle autorità di Roma. Tuttavia, nell'eventualità che la situazione cambi, il comandante delle Guardie di confine ha dato mandato di studiare le contromisure opportune. Per la ministra di giustizia e polizia, qualora migranti provenienti dall'Italia dovessero entrare in Svizzera per inoltrare richiesta di asilo, "partiamo dal principio che queste domande verranno trattate prioritariamente nell'ambito del trattato di Dublino volto alla rapida partenza di queste persone". Simonetta Sommaruga non si è invece pronunciata sull'entità dei costi. Sempre rispondendo ad un quesito di Marco Romano riguardante il rafforzamento del corpo delle guardie di confine in Ticino, la Consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha dichiarato che dal 2014 verranno formati 20 agenti, che diverranno operativi l'anno seguente. Quest'anno, il Corpo è stato rafforzato a livello globale di 14 unità.

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