Cerca e trova immobili
Ticino
"Solo un caso di corruzione passiva in 5 anni"
"Solo un caso di corruzione passiva in 5 anni"
"Solo un caso di corruzione passiva in 5 anni"
Redazione
9 anni fa
Il Governo risponde a Gendotti sulla corruzione nell'Amministrazione. "Era alla Sezione della circolazione"

"Negli ultimi 5 anni si è registrato un solo caso di corruzione passiva presso il Dipartimento delle Istituzioni, Sezione della circolazione, sanzionato con decreto d’accusa del 5 dicembre 2012 cresciuto in giudicato". Lo scrive il Governo, rispondendo a un'interrogazione di Sabrina Gendotti (PPD) sul tema della la corruzione nell'Amministrazione cantonale. Un atto parlamentare che la deputata ha inoltrato dopo lo scandalo dei permessi falsi, volto a fare luce sulle misure intraprese dal Governo per contrastare il fenomeno.

Nella sua risposta il Consiglio di Stato sottolinea che ogni caso di corruzione è sempre "un caso di troppo", ma che non si può parlare di "recrudescenza del fenomeno della corruzione nel settore pubblico".

Per quanto riguarda i recenti episodi avvenuti nell'Amministrazione cantonale, il Governo ricorda che sono state avviate delle inchieste penali, alcune delle quali ancora in corso. Inoltre il Consiglio di Stato "ha avviato due iniziative correlate alla questione dei controlli interni". Un mandato è stato affidato all'avvocato Lorenzo Anastasi per effettuare una verifica sull'attività e sull'organizzazione dell'Ufficio della migrazione. Il Governo ha inoltre incaricato il Gruppo di Coordinamento interdipartimentale ristretto (GCir), diretto dal Cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri, "di individuare la tipologia dei rischi operativi, i settori dello Stato e le funzioni del pubblico impiego maggiormente esposti a rischi, le misure per minimizzare i rischi e un piano d’azione per attuarle".

Il rapporto del GCir è atteso entro l’autunno 2017. In base alle conclusioni della verifica e del gruppo di lavoro, il Governo valuterà "quali provvedimenti strutturali e procedurali eventualmente predisporre per rafforzare i sistemi di controllo interni già in vigore".

Per quanto riguarda la sensibilizzazione del personale, il Governo sottolinea che "tutti i funzionari di recente nomina sono convocati a una gioranta di formazione/informazione in cui vengono trattati e discussi i temi legati ai doveri di servizio dei dipendenti fra cui rientrano ad esempio il segreto d’ufficio ed il divieto di accettare doni. Parimenti vengono anche illustrate le possibili misure adottate in caso di violazione dei doveri di servizio. Questi temi sono inoltre ulteriormente approfonditi nei corsi specifici destinati ai nuovi funzionari dirigenti".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata