
Sta procedendo a gonfie vele la raccolta firme per il referendum lanciato contro la tassa di collegamento, promosso dalle associazioni economiche e sostenuto da UDC, AreaLiberale e MontagnaViva. Secondo le informazioni raccolte dal Corriere del Ticino solo durante il primo giorno del lancio del referendum ne sono state raccolte 1'700.
"La rispondenza è buona" ha confermato al quotidiano il presidente dell'Associazione Economia e Ambiente (ASSEA) Michele Dedini, sottolineando che se si procede di questo passo l'obiettivo sarà raggiunto.
Servono almeno 7'000 sottoscrizioni valide da consegnare entro la fine di gennaio, ma l'obiettivo delle associazioni economiche è raccoglierne almeno 10'000 in modo da avere un margine di sicurezza del 20% circa. "Speriamo di raggiungere tale cifra entro metà gennaio" ha ribadito dal canto suo il direttore dell'Associazione industrie ticinesi (AITI) Sefano Modenini, "quando ci incontreremo per fare un primo bilancio ufficiale sull'andamento del referendum".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

