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Ticino
Solo il 10% degli impiegati EOC si vaccina
Solo il 10% degli impiegati EOC si vaccina
Solo il 10% degli impiegati EOC si vaccina
Redazione
11 anni fa
Ogni anno 500 pazienti muoiono d'influenza negli ospedali svizzeri. "Alcuni di loro potrebbero essere ancora vivi"

Sono mezzo migliaio all'anno i decessi per influenza negli ospedali svizzeri, il doppio delle vittime degli incidenti stradali.

Si tratta di pazienti ricoverati perché influenzati o entrati per altre patologie e poi contagiati in ospedale.

Lo evidenzia un servizio pubblicato oggi da Il Caffè, che punta il dito contro la scarsa profilassi del personale sanitario.

"Alcuni di loro potrebbero essere ancora viti, se tutto il personale degli ospedali si fosse vaccinato" scrive il Caffè.

Infatti tra gli impiegati dell'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) solo il 10% aderisce alla profilassi, come conferma il dottor Carlo Balmelli, responsabile del servizio centrale di prevenzione delle infezioni e medicina personale dell'EOC.

"Comunque, al nostro lavoro di convincimento, quest'anno si è aggiunta una lettera del medico cantonale indirizzata a tutti gli ospedali, studi, cliniche e istituti per anziani, per raccomandare la vaccinazione" precisa il dottor Balmelli. "Insistiamo in particolare con il personale sanitario che lavora regolarmente a stretto contatto con i pazienti."

Il dottor Balmelli sottolinea che il rispetto delle regole d'igiene è demandato al senso di responsabilità dei dipendenti. "Non possiamo trasformarci in controllori" afferma. "C'è però una sorta di verifica interna, potremmo dire. Ad esempio, in cure intense sono abbastanza rigorosi in questo senso, visto che hanno a che fare costantemente con pazienti molto fragili."

Il Caffè fa notare infine che mentre in Svizzera interna si sta pensando a contromisure per contrastare l'influenza negli ospedali, in Ticino non è prevista alcuna imposizione della profilassi per il personale ospedaliero. "L'obbligo non c'è, ovviamente. Esiste una disposizione che tutti conoscono, ma non possiamo costringere nessuno" spiega il dottor Balmelli. "Ai collaboratori non vaccinati chiediamo però di indossare la mascherina per il contatto con i pazienti durante tutta l'epidemia, anche quando non hanno sintomi di alcun genere."

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