
Mentre sui social network dilaga l’indignazione all’indomani della decisione governativa di espellere Arlind Lokaj, il quotidiano La Regione rende noto l'esito della votazione avvenuta ieri a palazzo delle Orsoline. L’unico ministro che si è schierato dalla parte del giovane kossovaro di Giubiasco, per il quale martedì 15 è prevista una nuova manifestazione a Bellinzona, è stato il socialista Manuele Bertoli.
Laura Sadis, Paolo Beltraminelli, Claudio Zali e Norman Gobbi hanno preferito confermare il destino già segnato dalle autorità federali. “Questa è la Svizzera che non vogliamo e che non amiamo” scrivono in un comunicato i socialisti, ricordando che quella di ieri, è stata una decisione presa dall'Esecutivo a maggioranza. “Se questo è il paese che ci tocca accettare dopo il voto del 9 febbraio, come ha scritto su Fb il ministro Gobbi – scrive il Ps nella nota stampa - no, non è questo il paese che vogliamo per noi e per i nostri figli”.
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