
Il 63esimo rapporto d’esercizio evidenzia la sostanziale stabilità del Gruppo Cornèr Banca e la solidità della sua posizione patrimoniale. I ricavi sono aumentati del 2,6%, superando i 380 milioni di franchi, nonostante le condizioni decisamente avverse per il settore bancario elvetico. Gli importanti progetti di sviluppo informatico tuttora in corso e l’ampliamento dell’organico hanno per contro esercitato una pressione al rialzo sui costi. L’utile netto passa da 59,1 a 50,7 milioni, mentre in ulteriore rafforzamento risultano i fondi propri (+ 2,6% a 931,9 milioni di franchi svizzeri).
L’instabilità della congiuntura e della finanza internazionali ha mantenuto alta l’attenzione all’interno degli istituti di credito, gravati dai ripetuti cambiamenti generalizzati del sistema normativo che, da diversi anni, impone alle banche svizzere adeguamenti assai impegnativi.
Nel 2014, l’economia della Svizzera è moderatamente cresciuta, con una dinamica congiunturale migliore rispetto ai paesi dell’Unione Europea. Il Gruppo Cornèr Banca ha continuato a raccogliere i frutti di un’oculata politica di gestione e ad allargare i propri obiettivi di sviluppo. La clientela e i volumi sono aumentati in tutte le divisioni, Crediti, Private Banking, Mercati, CornèrTrader e Cornèrcard, che nel 2014 ha ottenuto la licenza per l’emissione di Diners Club, aggiungendo il terzo marchio alle proprie carte di pagamento.
L’ampia diversificazione dell’offerta di prodotti e servizi, peculiare del Gruppo Cornèr Banca, ha contribuito all’orientamento complessivamente positivo dei risultati. I ricavi da operazioni in commissioni sono saliti del 6% a circa 180 milioni di franchi. In ascesa dell’8,4% a 75,2 milioni anche i proventi da operazioni di negoziazione, grazie al buon andamento e alle opportunità offerte dai mercati azionari. In controtendenza, a causa della progressiva erosione nel livello dei tassi, i ricavi dalle operazioni su interessi, scesi del 2% a 126,9 milioni.
Proseguono gli investimenti nei progetti informatici destinati a sostenere il business e, contemporaneamente, l’organico del gruppo si è ampliato, raggiungendo il ragguardevole numero di 1'031 collaboratori (+ 65 rispetto al 2013), di cui l’80% attivo in Ticino.
L’evoluzione dell’esercizio in esame si riflette anche nell’ulteriore espansione del totale di bilancio, salito dell’8% all’importo record di 6,5 miliardi di franchi, favorito dal sensibile aumento dei crediti alla clientela (ca. 3 miliardi di franchi). In ascesa di oltre il 9%, a 4,6 miliardi, anche i depositi della clientela.
La solidità e la stabilità dell’istituto sono state riconfermate dalla testata specialistica “The Banker”: nell’edizione di luglio 2014, il Gruppo Cornèr Banca figura, per il terzo anno consecutivo, sul podio delle banche meglio capitalizzate in Svizzera grazie a mezzi propri di oltre 900 milioni, con un coefficiente Tier 1 del 26%.
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