
Non tardano le attestazioni di vicinanza all’agente della Polizia cantonale condannato per un eccesso di velocità durante un intervento. L’agente è stato condannato a 12 mesi sospesi per aver guidato a 102 chilometri all’ora (su limite 50) nell’abitato di Gentilino. “Avevamo espresso solidarietà all’agente”, ricorda Giorgio Fonio, segretario del Sindacato Ocst funzionari di polizia. “Solidarietà che rinnoviamo”.
“Legge da modificare”
“La speranza è che il giovane, che lo ricordiamo è un ottimo poliziotto, non subisca ulteriori penalizzazioni nel corso del suo percorso professionale”, aggiunge Fonio. “Alla luce della sentenza odierna, chiediamo con maggior forza, che la politica si impegni a modificare una legge che, allo stato attuale delle cose, impedisce a un agente di fare bene il suo mestiere”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

