
Sono circa una ventina i militi impiegati da questa mattina a Solduno, dove ieri pomeriggio è scoppiato un incendio tra zona Gerbia e Piodascia, a un'altitudine di circa di 350 metri. Lo ha riferito a Ticinonews il primo tenente dei Pompieri di Locarno Davide Crivelletto. La porzione di terreno interessata ieri dal rogo era di circa un ettaro e tale superficie è rimasta costante.
Lanci mirati con un elicottero
Le operazioni sono state appoggiate da un elicottero civile che si è occupato del trasporto di materiale in quota e di lanci mirati. I militi hanno potuto lavorare in quota con due moduli ad alta pressione dedicati agli incendi boschivi per gli spegnimenti, mentre in contemporanea sono state rinforzate le linee di difesa tagliafuoco create già a partire da ieri. Si stanno ultimando in queste ore i lavori della giornata, un sopralluogo è previsto per domani mattina.
La giornata di ieri
Ricordiamo che l'incendio è scoppiato poco prima delle 15 di ieri nei boschi sopra Solduno. Sul posto sono accorsi il picchetto urbano e quello della sezione montagna del corpo dei pompieri di Locarno, il forestale di zona e i militi della sezione montagna di Melezza, per un totale di circa 30 uomini. In sostegno delle operazioni anche tre elicotteri civili. Durante la notte è stato posto un picchetto fuoco a protezione delle abitazioni. Le cause che hanno generato le fiamme al momento non sono note.

