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Ticino
Solduno, il 20enne ha sparato con un fucile
Lara Sargenti
5 anni fa
Il giovane è accusato di tentato assassinio subordinatamente tentato omicidio intenzionale. Rilasciata nel frattempo l’altra persona fermata. Le condizioni della 22enne restano gravi, tali da metterne in pericolo la vita

Nuovi dettagli giungono dal Ministero pubblico e dalla Polizia cantonale sul grave fatto di sangue avvenuto ieri sera in una palazzina in via Vallemaggia a Solduno. A sparare è stato un 20enne cittadino svizzero domiciliato nel canton San Gallo.

Il giovane ha sparato con un fucile
In base a una prima ricostruzione e per cause che l’inchiesta dovrà stabilire, il giovane ha ferito gravemente all’addome con un fucile la 22enne, cittadina svizzera domiciliata nel Locarnese. Al momento del ferimento, la giovane donna si trovava nell’atrio della palazzina. L’altra persona fermata, presente al momento dei fatti, è stata nel frattempo rilasciata “in quanto essa stessa vittima delle azioni del 20enne”, sottolinea il Ministero pubblico.

Le accuse
Le ipotesi di reato nei confronti del 20enne, che sarebbe l’ex compagno della vittima, sono di tentato assassinio subordinatamente tentato omicidio intenzionale. Spetterà al Procuratore pubblico Roberto Ruggeri, a cui è stata affidata l’inchiesta, stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto e il movente. Per prestare sostegno psicologico è stato richiesto l’intervento del Care Team.

La vita della 22enne è in pericolo
Nel frattempo restano gravi le condizioni della 22enne, la cui vita è in pericolo. La giovane è stata soccorsa sul posto ieri sera dai sanitari del Salva e della Rega, che l’hanno trasportata in elicottero in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche agenti della Polizia cantonale e al dispositivo messo in atto, quale supporto, hanno collaborato agenti della Polizia della città di Locarno, della Polizia comunale di Ascona e della Polizia intercomunale del Piano.

Al lavoro la Scientifica
La Scientifica si è recata questa mattina nuovamente sul posto e ha rimosso il vetro della porta dell’entrata del palazzo, danneggiato da un foro provocato dallo sparo (vedi foto nella gallery). Il tutto si sarebbe svolto nell’atrio del palazzo. Anche l’appartamento in cui vive la ragazza è stato sigillato.

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