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"Soldi spesi per un sito che non propone nulla per la regione"
"Soldi spesi per un sito che non propone nulla per la regione"
"Soldi spesi per un sito che non propone nulla per la regione"
Redazione
8 anni fa
I quattro albergatori malcantonesi spiegano i motivi della loro protesta contro il sito dell'Ente turistico del Luganese

Tredici loghi diversi, immagini di donne invece che di paesaggi, pochi colori, poche storie, poca ispirazione. Sono questi i motivi che hanno spinto quattro albergatori malcantonesi ad avviare un’azione di protesta contro l’organizzazione turistica del Luganese, o meglio, contro il suo sito. Luganoregion.ch

La prima ad esprimersi ai microfoni di TeleTicino è Claudia Zbären del Centro Evangelico di Magliaso: "È molto statico e non invita a fare delle vacanze, non si capisce che è un luogo turistico dove si può andare in vacanza".

Secondo Christian Balwin della Villa del Sole di Ponte Tresa "si spendono così tanti soldi per un sito così, che non propone niente per la regione", mentre Claudio Zbären aggiunge: "Sembra strano per un sito turistico, inoltre fa pensare alla moda. Chi pensa ad andare in vacanza?"

Così, Casa Santo Stefano di Miglieglia, il centro evangelico di Magliaso, il B&B di Arosio e Villa del Sole a Ponte Tresa hanno deciso di non più versare la tassa di soggiorno a Lugano Turismo finché non verrà rielaborato il sito internet. O almeno, si percepisca il desiderio dell’Organizzazione turistica regionale di accontentarli, a fronte delle decine di migliaia di franchi versate ogni anno.

"Non sarebbe male riunirsi così che ognuno possa esprimersi prima di fare cambiamenti. Vedere quali idee ci sono e magari chi fa il sito faccia un giro completo del Malcantone per realizzare cosa c'è nel Malcantone", afferma Claudia Zbären.

I quattro intervistati contestano come il Malcantone e le altre zone periferiche siano messe in secondo piano rispetto alla Città.

Claudia Zbären: "Uno che cerca la città la trova ma se uno non conosce il Malcantone e gli piacerebbe stare in natura difficilmente lo trova. E poi non si vede da nessuna parte le qualità che dovrebbe vendere. Il Malcantone dovrebbe vendersi come polmone della città di Lugano".

Christian Balwin: "O anche la Valcolla. Noi parliamo, perché siamo del Malcantone, però la regione di Lugano è anche la Valcolla e tutta la zona delle Valli".

Per il momento, tutti e quattro verseranno la tassa del mese di ottobre su un conto bloccato, nella speranza e di non dover continuare a lungo la loro protesta finanziaria.

"I soldi ormai regnano il mondo, anche su questo. Se l'anno prossimo continueremo - e non vogliamo rifiutarci, ben inteso, non vogliamo andare oltre il legale - vogliamo solo costringer l'interlocutore a cambiare qualcosa", conclude Claudia Zbären.

Maggiori dettagli nel servizio del Tg di TeleTicino in onda dalle 18.45

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