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"Società fittizie truffano le assicurazioni sociali?"
"Società fittizie truffano le assicurazioni sociali?"
"Società fittizie truffano le assicurazioni sociali?"
Redazione
11 anni fa
Fonio interroga il Governo su un nuovo tipo di truffa che sarebbe in voga nel nostro cantone

"Da informazioni raccolte sul territorio sembrerebbe che stiano proliferando nuove società fondate da cittadini stranieri allo scopo di raggirare le nostre regole del mercato del lavoro e addirittura di truffare i nostri istituti previdenziali e assicurativi". A rendere attento su questo nuovo tipo di truffa è il deputato PPD Giorgio Fonio che chiede maggiori lumi in un'interrogazione inoltrata quest'oggi al Governo. 

Fonio spiega come agirebbero i malitenzionati: "Il meccanismo consiste nel reclutamento di persone che all’estero sono già al beneficio di indennità per invalidità. Sottacendo questo fondamentale aspetto e concordando con il “lavoratore” la stesura di un contratto ad hoc fanno ottenere a questi ultimi un permesso di lavoro svizzero. Casualmente dopo poche settimane o mesi i responsabili di queste società annunciano un infortunio o una malattia in modo da percepire le indennità assicurative. Essendo la persona “infortunata” o “malata” già al beneficio di una rendita all’estero queste società ottengono il versamento di centinaia di migliaia di franchi a favore di lavoratori che di fatto non hanno mai lavorato in Svizzera. A monte c’è un accordo tra le parti che prevede che il grosso dei versamenti assicurativi percepiti illecitamente vada alla società e una piccola quota all’invalido che si è prestato al gioco".

Un meccanismo che potrebbe venire applicato anche per altre assicurazioni (assicurazione invalidità), sottolinea Fonio. "Chi ne paga le conseguenze oltre agli enti assicurativi raggirati sono tutti i lavoratori e contribuenti onesti che poi si vedono alzare i premi assicurativi a causa di chi abusa del nostro sistema sociale".

Pertanto il granconsigliere chiede al Governo: "Il Consiglio di Stato è conoscenza del proliferare di queste società fittizie? È confermato che centinaia di migliaia di franchi vanno persi per queste operazioni? A livello normativo di quali strumenti dispongono gli enti assicurativi per sventare simili raggiri? Il Consiglio di Stato è a conoscenza di dossier penali aperti dalla magistratura? Al momento del rilascio del permesso di lavoro viene verificato se il richiedente è al beneficio di prestazioni sociali nel proprio paese di origine?"

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