
Il 2020, complice la pandemia, è stato un anno impegnativo per il Soccordo d’inverno Ticino. Le richieste di aiuto sono triplicate rispetto allo scorso anno: 1031 contro le 354 del 2019. Molte persone, specialmente gli indipendenti, si sono trovate all’improvviso senza alcun reddito durante i due mesi di lockdown lo scorso marzo e aprile.
Le persone aiutate
In totale sono state aiutate circa 2000 persone (+42% in confronto all’anno precedente), 752 delle quali bambini. In percentuale sono aumentate le richieste da parte delle famiglie e dalle coppie senza figli (molte delle quali a causa della pandemia), mentre sono diminuite quelle delle persone sole, fa sapere l’associazione in una nota. Per le famiglie monoparentali le richieste sono rimaste invariate. L’emergenza sanitaria, oltre ad aver colpito le persone con dei redditi al limite della povertà, ha messo in difficoltà una fascia della popolazione che in precedenza godeva di finanze sufficientemente solide, facendo aumentare in modo esponenziale le richieste di aiuto inoltrate al Segretariato. L’associazione ha reagito distribuendo buoni-acquisto per generi di prima necessità, soprattutto ai lavoratori indipendenti che hanno dovuto sospendere l’attività durante il lockdown e si sono trovati senza nessun tipo di reddito. Nelle prime due settimane, a fine marzo, il Soccorso d’inverno Ticino aveva già provveduto ad inviare 700 buoni per un totale di 35’000 franchi. Questo grazie anche al sostegno immediato ricevuto da Roger Federer e sua moglie, che anno messo a disposizione del Soccorso inverno svizzero 1 milione di franchi. Durante l’anno sono stati così inviati oltre 81’000 franchi di buoni-acquisto per generi di prima necessità.
Gli aiuti elargiti
In totale gli aiuti elargiti sono stati 858’072 franchi (contro i 220’193 del 2019). Il denaro è servito soprattutto per pagare fatture (affitti, conguagli di riscaldamenti, costi salute, ecc.), sostenere persone e famiglie in difficoltà, nonché imprenditori. I sostegni dell’associazione - attiva dal 1998 in Ticino a favore delle persone in situazioni di disagio - sono stati possibili grazie al sostegno della Centrale di Soccorso dInverno svizzera, della Fondazione Roger Federer, della Catena della Solidarietà e ad alcune generose donazioni da parte di fondazioni, aziende, banche e associazioni.
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