
Oltre 900mila franchi suddivisi tra 928 adulti e 569 bambini. A tanto ammontano i sussidi e gli aiuti elargiti da Soccorso d'inverno nell'anno contabile 2022/2023. L'obiettivo dell'Associazione, viene sottolineato nella nota stampa, è quello di fare in modo che chi viene a trovarsi in situazioni di emergenza non si indebiti ulteriormente e, grazie a un aiuto immediato, possa evitare gravi conseguenze come precetti esecutivi e procedure di sfratto. Aiuti che generalmente vengono forniti solo una volta per richiedente, ad eccezione del sostegno ad attività extrascolastiche, che si articolano su più anni.
Al via la Colletta Stella
Proprio per fornire questo tipo di aiuto, in questi giorni è partita la Colletta Stella, la tradizionale raccolta di fondi del Soccorso d’inverno Ticino a favore delle persone in bisognose residenti in Ticino. Allegato alla Colletta -si legge nel comunicato stampa- quest'anno ci sarà la rivista di Soccorso d’Inverno – “Un aiuto a km zero: storie, testimonianze e riflessioni sulla povertà in Ticino” - realizzata grazie al sostegno di alcuni sponsor privati.
L'aumento dei prezzi pesa sui budget limitati
"Oggi le persone che vivono in condizioni precarie sono ulteriormente colpite dall’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di prima necessità, dei premi di cassa malati nel caso in cui non rientrino nelle fasce sussidiabili, e dell’energia (elettricità, gasolio, benzina) che si riflette sugli affitti e sui conguagli. Anche l’aumento del tasso d’interesse di riferimento sta mettendo a dura prova alcuni budget familiari limitati. Il sostegno al Soccorso d’inverno non è mai stato, dunque, così necessario", conclude l'Associazione.

