
È un invito provocatorio quello che il consigliere comunale PLR di Lugano, Ugo Cancelli, formula all'indirizzo del Municipio della città. Ancora una volta si parla di Alptransit e della decisione presa dall'Ufficio federale dei trasporti di affidare il catering della manifestazione ad una ditta di Lucerna.
Per Cancelli il "prezzo" pagato dal Cantone in termini di disagi e di "ferite al territorio e alla natura" nonché la non facile situazione economica, turistica e occupazionale avrebbe richiesto ben altra considerazione da parte della Confederazione.
"La scelta di una o più ditte ticinesi (soprattutto per il Cantone ed in particolare per la città di Lugano) per il servizio di ristorazione sarebbe stata un’occasione da non perdere per rilanciare l’immagine dell’offerta turistico/gastronomica cantonale. In poche parole, si trattava di una scelta d’opportunità (politica) che doveva “ripagare” in parte il Cantone per il suo contributo a quest’operacolossale. L’Ufficio federale dei trasporti non l’ha fatta considerando criteri quali il costo, le referenze, il concetto, la qualità (come per dire che in Ticino non c’è qualità, che i costi sono troppo elevati, che non ci sono referenze, ecc.?). Ritengo personalmente questa scelta offensiva e snobbante del nostro cantone e della nostra città."
Alla luce di queste considerazioni Cancelli chiede al Municipio se la decisione di affidare il catering ad una ditta lucernese sia definitiva e se esistano ricadute positive per Lugano legate alla giornata di festeggiamenti. Se la decisione fosse definitiva il consigliere comunale PLR propone all'Esecutivo di dare un segnale forte, non partecipando all'inaugurazione della galleria di base del Gottardo.
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