
Il Governo ha deciso di aspettare l’esito dell’inchiesta penale e di non prendere posizione sull’sms inviato dal presidente del Consiglio di amministrazione dell'EOC Paolo Sanvido al coprimario del Cardiocentro Giovanni Pedrazzini per offrirgli il primariato della cardiologia dell'ente (vedi articolo suggerito).
Questo il contenuto di una lettera - anticipata ieri da La Regione – inviata all’avvocato del Cardiocentro Marco Bertoli e trasmessa in copia al procuratore generale Andrea Pagani. Il reato che Sanvido potrebbe aver commesso, secondo l’avvocato del Cardiocentro, è quello di abuso di autorità.
Interpellato dal foglio bellinzonese il direttore del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) Paolo Beltraminelli ha ritenuto prematuri eventuali “giudizi politico-amministrativi”. Sul sostegno ribadito dal CdA dell’Ente al proprio presidente (vedi suggerito) il consigliere di Stato ha fatto presente che “la decisione è stata presa all’unanimità dei presenti, ma io non ero presente e quinti non ho votato”.
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