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Ticino
Smentite le contaminazioni ambientali della Brogioli SA
Smentite le contaminazioni ambientali della Brogioli SA
Smentite le contaminazioni ambientali della Brogioli SA
Redazione
9 anni fa
Il Municipio di Monteggio bacchetta la RSI. Secondo il rapporto del DT "i dati rilevati sono inferiori ai valori limite"

Lo scorso 4 maggio il programma Falò della RSI ha trasmesso un’inchiesta legata a presunte contaminazioni ambientali di berillio che sarebbero state causate dall’azienda Brogioli SA di Monteggio. La lavorazione del materiale avrebbe provocato un inquinamento ambientale e compromesso la salute di alcuni dipendenti.

A seguito di un sopralluogo fortemente voluto dal Municipio, alla presenza della direzione aziendale e dell’Autorità cantonale, negli scorsi giorni il Dipartimento del territorio, per il tramite della Sezione per la protezione dell’aria, dell’acqua e del suolo, ha redatto un rapporto scaturito dalle analisi e dalle valutazioni da loro eseguite presso l’azienda.

Come si legge nel comunicato stampa diffuso oggi dal Municipio di Monteggio, "il documento evidenzia che i dati rilevati sono inferiori ai valori limite indicati dalle normative vigenti e pertanto le accuse di inquinamento ambientale sono state smentite. I valori riscontrati nel suolo non comportano pertanto una limitazione d’uso dello stesso o pericoli di altro tipo per le persone o per l’ambiente. Per quanto attiene alla salute dei lavoratori e alla probabile denuncia penale, il Municipio è a disposizione delle Autorità coinvolte".

Con questa comunicazione il Municipio intende rassicurare la popolazione: "non vi sono pericoli per le persone e per l’ambiente".

L'Esecutivo lancia infine un monito alla RSI, invitando l'emittente di Comano a voler, in futuro, "gestire con maggiore intelligenza e accortezza l’informazione d’inchiesta che intende divulgare, onde evitare preoccupazioni e panico generale, sentimenti che prontamente e comprensibilmente si sono verificati dopo l’emissione della puntata in oggetto".

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