
Un’operazione da svariati milioni di franchi che prevede l’acquisto del terreno, del capannone e di tutti i macchinari. Si parla di un investimento iniziale di 4 - 6 milioni per rilanciare l’attività. La firma dell’accordo, anticipa TeleTicino, è vicina, potrebbe essere questione di giorni, forse di ore. Tutto però è già stato concordato: nuova azienda, nuovo marchio e nuovo imprenditore.
Per la SMB di Biasca si apre quindi un nuovo capitolo dopo che la direzione lo scorso aprile aveva annunciato la chiusura dello stabilimento e il rispettivo licenziamento collettivo di tutti e 41 i dipendenti. La maggior parte dei quali residenti nella Regione.
I mesi difficili ora però sono alle spalle, perché all'orizzonte si profila l’attesa soluzione: un nuovo imprenditore attivo nel nord Italia è pronto a rilevare l’attività.
La nuova società partirà gradualmente da gennaio con l’assunzione progressiva dei 20 dipendenti che oggi ancora lavorano nello stabilimento. Sarà una nuova società a tutti gli effetti: cambierà quindi il nome, la composizione dei vertici e della direzione.
Intanto per traghettare l’azienda verso il nuovo proprietario è stato deciso di prolungare di un mese la fine del contratto di lavoro dei dipendenti: da novembre a dicembre. Una scelta strategica per garantire continuità alla produzione fino a gennaio e quindi per evitare una possibile perdita di clienti.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45
Francesco Pellegrinelli
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