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Ticino
"Smascherato il doppio gioco di PLR, PPD e la destra"
"Smascherato il doppio gioco di PLR, PPD e la destra"
"Smascherato il doppio gioco di PLR, PPD e la destra"
Redazione
7 anni fa
Il Partito socialista ribadisce l'importanza di mantenere una voce di sinistra in Governo: "ci impegniamo per il popolo"

“Il Ticino – affermano il Partito socialista in una nota - esige delle risposte alle urgenze dei salari e delle condizioni di lavoro, della continua riduzione del potere d’acquisto dei Ticinesi, in materia di protezione dell’ambiente, ma liberali, PPD e la destra dimostrano ancora una volta il loro doppio gioco a livello cantonale e federale. I loro discorsi in vista delle Cantonali del 7 aprile sono chiaramente contraddetti dai fatti, com’è accaduto con la pressione e il dietro front all’ultimo minuto sull’aumento delle franchigie di cassa malati, bloccato grazie al PS insieme al fronte Rosso-Verde. Per questo bisogna assolutamente mantenere una voce di Sinistra al Governo e rafforzare la presenza socialista in Gran Consiglio.”

Secondo il Partito socialista “la destra continua ad impedire l’introduzione di un salario minimo dignitoso superiore ai 20 franchi all’ora, ha votato contro le misure per la protezione dell’ambiente e ha fatto pressione per fare aumentare le franchigie di cassa malati. La paura del referendum annunciato dal PS insieme al fronte Rosso-Verde e a una grande coalizione di altre organizzazioni a livello nazionale ha fatto fare marcia indietro a UDC e PPD sulla vergognosa proposta, sostenuta comunque dai liberali, di fare aumentare senza limite le franchigie di cassa malati sulle spalle dei malati cronici e delle economie domestiche già in difficoltà che necessitano costanti cure mediche.”

“Un doppio gioco di nuovo smascherato – continuano i socialisti - portato avanti dalla destra a livello cantonale e federale. Nell’ultima legislatura cantonale PLR, PPD e Lega hanno imposto tagli alla politica familiare, agli assegni integrativi e per la prima infanzia AFI/API, ai sussidi cassa malati e alle cure a domicilio. Uno smantellamento della politica sociale, contro cui ci siamo opposti con i referendum “Stop ai tagli!”. A Berna, la destra ha fatto gli interessi della lobby delle casse malati, facendo pressione per fare aumentare le spese per la salute degli assicurati e delle assicurate. Il PS invece s’impegna per la popolazione: abbiamo fatto fare dietro front sull’aumento delle franchigie e abbiamo lanciato l’iniziativa “Per premi meno onerosi” che chiede di limitarne il peso al 10% massimo del reddito delle economie domestiche. Grazie a un nostro emendamento, durante la discussione del preventivo cantonale 2019, sono stati aumentati i crediti per i sussidi cassa malati e per il potenziamento dell’Ispettorato del lavoro.”

I socialisti sottolineano come in materia di lavoro il Consigliere di Stato liberale Christian Vitta dice di sostenga il no del Cantone all’accordo quadro con l’Europa, mentre a Berna Ignazio Cassis e il suo partito continuino a portare avanti “un progetto che intende smantellare la protezione dei salari svizzeri, una garanzia in assenza della quale non potremo dare il nostro consenso.”

“A livello cantonale, PLR, PPD e Lega fanno muro contro le misure per la tutela delle condizioni di lavoro e dei salari. Nel contempo, alle Camere federali, sono sempre i partiti borghesi e la destra a respingere le proposte di protezione del mercato del lavoro e dei salari ticinesi. Stessa storia per la protezione dell’ambiente, del territorio e del clima. PLR, PPD e la destra si vantano improvvisamente di avere a cuore questi importanti temi, ma fino a ieri, in Gran Consiglio, si sono opposti ai deflussi minimi mentre a Berna hanno recentemente bocciato 8 misure concrete per la protezione del clima! L’abisso che separa la destra dal PS è evidente! Contrariamente alla destra, che rappresenta gli interessi delle lobby e del grande capitale, noi siamo la voce dei bisogni della popolazione, della parità di genere, delle persone in difficoltà, di un ceto medio strozzato dall’esplosione dei premi cassa malati e degli affitti, di un’azione concreta per la protezione dell’ambiente e del clima."

“Per questo il 7 aprile bisogna assolutamente impedire che la politica ticinese si sbilanci completamente a destra, votare la Lista 4. Partito Socialista – Gioventù Socialista per far sì che la Sinistra mantenga una voce in Governo, rafforzando la presenza socialista in Gran Consiglio” conclude il Partito socialista.

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