
"Il telefonino può essere portato a scuola, deve essere tenuto spento o in modalità aereo e può essere utilizzato a scopo didattico previo avvertimento del docente" spiega Tiziana Zaninelli, capo Sezione dell'insegnamento medio del DECS ai colleghi di Teleticino. Queste infatti le attuali raccomandazioni del DECS sull’uso del telefonino a scuola.
Le sei indicazioni
Si tratta di sei indicazioni, la prima delle quali cita: “Nel perimetro dell’istituto scolastico i dispositivi se non spenti devono esser non visibili e in modalità 'aereo'". Una direttiva che prevede alcune puntuali eccezioni a discrezione degli istituti scolastici, ad esempio la possibilità di usarlo durante la pausa pranzo nelle sedi in cui gli allievi non tornano a casa a mangiare.
Buon uso del cellulare
"Dal nostro punto di vista, teniamo molto a che ci sia un uso consapevole". Secondo Zaninelli quindi è possibile credere nell'utilizzo "corretto" del cellulare, anche come strumento utile per imparare.
C'è chi usa la tecnologia per attività didattiche
Sono diversi i comuni, infatti, in cui si stanno esplorando le possibilità didattiche fornite dalla tecnologia. Uno di questi è Bellinzona, dove dal 2018 è attivo un gruppo di lavoro per le scuole comunali. "Lavoriamo sulla prevenzione, con i genitori e con gli allievi, rendiamo attenti dell'applicazione: parliamo dei social, dei videogiochi e anche noi cerchiamo di tematizzarli il più possibile" racconta Alessandro Zanetti, direttore della "Zona Verde" delle Scuole comunali di Bellinzona.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

