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Smaltire i rifiuti costerà di meno nel 2023
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Redazione
4 anni fa
Il Consiglio di Stato ha deciso di ridurre i costi di smaltimento presso l'Azienda Cantonale dei rifiuti. Ritoccate verso il basso anche le tariffe sul quantitativo.

A partire dal 1° gennaio 2023 vi sarà una riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani smaltiti presso l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR). Parallelamente vengono ritoccate verso il basso anche le tariffe minime e massime sul quantitativo. Lo comunica il Consiglio di Stato, che ha deciso di seguire la proposta del Dipartimento del territorio. 

La tassa passa da 150 a 140 franchi a tonnellata

Dal 1° gennaio 2023 la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU) applicata dall’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) nei confronti dei Comuni ticinesi passerà dagli attuali 150.- ai 140.- franchi alla tonnellata (IVA esclusa).  

Tariffe sul quantitativo, flessione di 5 centesimi

Nei Comuni ticinesi, a partire dal prossimo anno, la tassa sul quantitativo per i RSU subirà quindi una flessione di 5 centesimi in quanto i Municipi potranno fissare gli importi entro un minimo di 0.85.- e un massimo di 1.15.- franchi per ogni sacco da 35 litri (corrispondenti a 0.17.- e 0.23.- franchi al kg nei Comuni con la tassa sul peso). Per i sacchi di altre volumetrie gli importi andranno adattati in maniera direttamente proporzionale.