
Non solo 42'000 partecipanti, ma anche ricadute economiche importanti che hanno superato 1,3 milioni di franchi. Una ricerca commissionata ad un’agenzia specializzata dalla direzione nazionale di slowUp conferma che il grande evento dedicato alla mobilità lenta svoltosi lo scorso aprile ha portato al Ticino oltre 3000 pernottamenti. Molti partecipanti sono infatti giunti da oltre Gottardo e dall'estero.
I partner turistici potrebbero tuttavia approfittarne maggiormente: "SlowUp propone diverse possibilità di collaborazione al fine di sfruttare al massimo delle opportunità e delle ricadute dell’evento, ma sovente sembra non ci sia interesse da parte degli enti e degli operatori turistici che beneficiano molto del nostro impegno organizzativo” sottolinea Roberto Schneider, responsabile dell’organizzazione.
Non vi sono però solo ricadute positive, ma pure costi ai quali l’organizzazione deve far fronte. Basti pensare che solo le spese per la gestione della viabilità sul percorso e della sicurezza, a causa del grande successo, sono cresciute del 30% in due anni. “Contiamo comunque di offrire nuovamente un’edizione memorabile, ci auguriamo baciata dal sole e con tantissimi partecipanti come in passato" aggiunge Schneider.
Ecco quindi svelata la prossima domenica senz'auto. La nona edizione si svolgerà il 14 aprile con modalità simili a quello dello scorso anno: la chiusura al traffico motorizzato di un tracciato di 50 km tra Locarno e Bellinzona da percorrere (anche solo in parte) in bicicletta, a piedi, coi pattini o con qualsiasi altro mezzo rigorosamente senza motore. Il tutto gratis. A rendere attrattiva ancora di più la festa saranno le animazioni, la ristorazione e gli intrattenimenti vari.
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