
L’anno scorso i partecipanti alla manifestazione dedicata alla mobilità lenta avevano superato i 40'000, facendo registrare ancora un nuovo record. Quest’anno gli iscritti a Slow Up sono stati circa la metà, ma pur sempre una cifra di tutto rispetto. Un’affluenza più contenuta dovuta prevalentemente al fattore meteo. Infatti, le temperature fresche e il sole nascosto dietro un cielo grigio non hanno invogliato proprio tutti a uscire di casa. Restano comunque molti i giovani e i meno giovani ad aver invaso il Piano di Magadino, dove tra Bellinzona e Locarno erano oltre 50 i chilometri di strada chiuse al traffico motorizzato. Bandite dunque automobili e motociclette, i partecipanti hanno affrontato il percorso a piedi, in pattini o ancora inforcando la propria bicicletta.
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