
Sì, è vero, il progetto della circonvallazione Agno-Bioggio, il cui cantiere avrebbe dovuto partire già nel 2015, è al momento bloccato, perché il Cantone sta procedendo a "ulteriori verifiche".
La conferma di quanto sostenuto ieri sulle pagine del Corriere del Ticino dal sindaco di Caslano Emilio Taiana (vedi articolo suggerito) giunge oggi dal presidente della Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRT-L) Giovanni Bruschetti, sempre sul Corriere del Ticino.
"Un paio di settimane fa abbiamo organizzato un incontro con il Dipartimento, che era presente con i suoi due più alti funzionari a fronte di una platea di oltre 80 persone tra amministratori e tecnici dell'intera regione" spiega Bruschetti. "In quell'ambito la CRT-L ha esposto tutta una serie di osservazioni e preoccupazioni riguardanti i vari progetti che, rispetto ai tempi immaginati, ci sono stati comunicati nel frattempo essere slittati. In alcuni casi in modo abbastanza clamoroso. Basti pensare all'anello della stazione di Lugano o alla circonvallazione. Progetti che, all'occhio dell'opinione pubblica, sembrerebbero essere inspiegabilmente fermi. L'espressione utilizzata per giustificare le preoccupanti apparenze è stata: oggetti di ulteriori verifiche interne."
"Una cosa è certa: a potersi vantare della precisione e puntualità svizzera, piuttosto che la progettazione e il consolidamento progettuale, c'è per il momento solo l'erogazione, da parte dei 47 comuni del Luganese, degli oltre 10 milioni annui che servono a finanziare queste opere di cui, in tutta coscienza, facciamo fatica a riscontrare, e apparentemente giustificare, l'utilizzazione" afferma ancora Bruschetti. "Ed in questo senso non posso sorvolare sulle risposte poco esaustive e convincenti che l'intera platea (non) ha ricevuto. Quanto poi al tema specifico della Circonvallazione durante la riunione, e per la prima volta, alla CRTL è stato sostanzialmente comunicato quanto segnalato da Taiana. E cioè che il progetto, approvato dal Gran Consiglio è oggetto di verifiche interne al Dipartimento. E a mezzo stampa abbiamo appreso che si stanno valutando delle varianti."
L'inizio dell'atteso cantiere non è quindi per domani né per dopodomani. E si stima che per vedere l'opera completata, se lo sarà mai, ci vorranno almeno quindici anni.
Il Dipartimento del territorio, dal canto suo, non intende per ora rilasciare dichiarazioni in merito.
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