
È notizia di ieri: il preventivo 2024 slitta di un paio di settimane e arriverà soltanto a metà ottobre. E con lui le misure di risanamento. La commissione della gestione vuole infatti attendere le decisioni della Banca nazionale. La sinistra però non ci sta e attacca: è una mossa da campagna elettorale. Un’accusa che il deputato PLR Matteo Quadranti rispedisce al mittente. “Elettorale potrebbe essere anche la mossa di insistere per averlo con scadenza precisa, per poi costruirci una narrativa durante questo periododi avvicinamento al voto da parte della sinistra”, ha detto Quadranti, protagonista del confronto di Ticinonews. “Quando è opportuno fare degli approfondimenti e attendere delle possibili varianti importanti, ci può stare di sforare di un paio di settimane”.
La replica
Di tutt’altra opinione il capogruppo socialista Ivo Durisch, secondo cui “l'impressione è che non si voglia avere cifre sul tavolo, soprattutto dei tagli, per evitare che qualcuno metta in dubbio che una certa ala del Parlamento faccia veramente gli interessi di tutti i cittadini e non solo di pochi, visto che arriverà anche la manovra sugli sgravi fiscali, i quali andranno a beneficio delle persone benestanti”.
Di seguito il dibattito completo andato in onda ieri sera a Ticinonews:

