
Gli scenari valutati dalle FFS negli ultimi mesi in merito alla realizzazione dei progetti previsti sono diversi, così come il loro impatto sull’offerta ferroviaria: dall’impianto binari per il nuovo stabilimento industriale di Castione, al secondo binario tra Contone e il Ponte Ticino fino al terzo binario fra Bellinzona e Giubiasco con la fermata di Piazza Indipendenza a Bellinzona. Tuttavia - comunicano le FFS - in base alle valutazioni effettuate è stato evidenziato che solamente due progetti su tre potranno venir eseguiti contemporaneamente.
Terzo binario Bellinzona
Le tempistiche per il secondo binario Contone - Ponte Ticino hanno portato a un posticipo nella realizzazione del terzo binario tra Bellinzona e Giubiasco, che prenderà il via nel 2026. Un posticipo voluto “per assicurare le interruzioni del traffico ferroviario necessarie al cantiere e garantire, allo stesso tempo, l’offerta ferroviaria”, sottolinea l’ex regia federale. I lavori per la sua realizzazione e per quella della fermata TiLo di Piazza Indipendenza termineranno nel 2031. A dicembre 2022, ricordiamo, a seguito di un sopralluogo alla stazione di Bellinzona, l’Ufficio federale della cultura, in accordo con il Cantone, ha stabilito che la parete fonica da realizzare nei pressi della fermata deve avere un’altezza massima di 1,90 metri dal piano dei binari e deve essere realizzata interamente con materiale fonoassorbente.
Tra progetti che partono e altri che sono in attesa
Il due marzo hanno preso il via i lavori preliminari dell’impianto binari per il nuovo stabilimento industriale di Castione. Per quanto riguarda l’estensione del secondo binario tra Contone e Ponte Ticino, “è stato necessario riprogrammare i lavori” perché, scrivono le FFS, “l’approvazione dei piani era condizionata all’ottenimento del finanziamento totale del progetto e l’UFT non aveva pertanto dato l’autorizzazione ad iniziare il cantiere a giugno 2022, come inizialmente deciso”. Per questo motivo il cantiere prenderà il via ad inizio 2024 e il binario Contone-Ponte Ticino entrerà in esercizio a fine 2025. Il nuovo sottopasso Monda, infine, “sarà terminato nel 2026 e sostituirà gli attuali passaggi a livello”.

