
Beccato! Negli scorsi giorni un 26enne cittadino straniero, residente all'estero, è stato arrestato a Melide per i reati di acquisizione illecita di dati e abuso di un impianto per l'elaborazione dei dati. Il fermo, comunica oggi il ministero pubblico, è avvenuto, grazie ad un controllo effettuato da parte delle guardie di confine, su di un treno diretto verso nord. Gli agenti hanno perquisito la sua valigia. Dalla quale sono sbucati diversi accessori per manomettere i bancomat e clonare le carte di credito. L'inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti e condotta dalla Sezione reati contro il patrimonio, non ha accertato alcun reato da lui commesso in Ticino, ma ha potuto stabilire la connessione tra il giovane e parecchi altri reati analoghi commessi in diversi cantoni.L'arresto è stato confermato dal giudice per i provvedimenti coercitivi, e l'imputato è dunque già stato trasferito oltre Gottardo, dove l'indagine proseguirà.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

