
Ancora fermi in merito al reato di skimming, ossia la clonazione di carte di credito o di bancomat. Secondo quanto riporta il CdT le guardie di confine hanno sequestrato nelle scorse settimane apparecchiature che servono proprio a carpire codici personali e dati delle carte utilizzate nei bancomat.Lo scorso 15 maggio un cittadino rumeno residente nel Lazio è stato fermato e trovato in possesso di una microcamera e altri dispositivi predisposti allo skimming.L’uomo stava entrando in Svizzera dal valico di Chiasso strada a bordo di una macchina con targhe rumene. Erano le cinque del mattino e i doganieri elvetici hanno provveduto ad una perquisizione del veicolo che ha permesso di scoprire gli “attrezzi del mestiere” nascosti tra la biancheria in una borsa.Altri episodi analoghi, sempre con il coinvolgimento di cittadini rumeni, erano stati scoperti alla fine di aprile al valico di Pizzamiglio. In quell’occasione sono stati quattro i fermati.
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